Non starò a raccontarvi delle storie

Menu

JEAN GENET

Jean Genet

Queer Portraits, di Paola Monasterolo

12: Jean Genet

jean_genet_monasterolo_novaro

Jean Genet

Chi è

Jean Genet nasce a Parigi nel freddo dicembre del 1910. Abbandonato dalla madre, passa felice i primi tredici anni della sua vita nel Morvan, in Borgogna, dove cura la propria solitudine approfittando della gentilezza dei vagabondi di passaggio. A Parigi poi, si esercita nell’arte del ladro di libri. Spenderà la sua vita tra prigioni varie, dove scriverà la maggior parte della sua opera ispirato dalla bellezza degli uomini destinati al male. Venne santificato in vita da Sartre nel 1952, distruggendo il demone che in lui creava. Vegliato da Querelle e Divine, si spense nella stanza del povero albergo dove viveva il 15 aprile 1986.

[Federico Boccaccini]

 

Che c’è di Jean Genet in Italia?

Nel 2013 Archinto, nella sua collana di epistolari ha pubblicato Lettere a Ibis, un piccolo librino costruito intorno a un pungo di lettere. Niente nel 2012, niente nel 2011. Nel 2010 SE (Studio Editoriale) ha ripubblicato la traduzione di Giorgio Caproni del suo libro più famoso: Diario di un ladro, uscita da Il Saggiatore nel 1975 e ancroa ristampato, sempre da il Saggiatore nel 2009; sempre nel 2010 il Saggiatore ha pubblicato Opere narrative, ancora disponibile. L’ultima stampa in volume separato, di Querelle de Brest, da cui Fassbinder trasse il film omonimo, è del 2006, a marchio Net.

[FN]

jean_genet_monasterolo_novaro

Jean Genet

Queer Portraits, di Paola Monasterolo

12: Jean Genet

-feat. Federico Boccaccini-

Queer Portraits, gli ultimi post.
FN, tutti gli ultimi post